Quale impegno per la
giustizia globale?
Un richiamo al G8 dalle ONG e dalle
organizzazioni cristiane
Introduzione
Nel 2000, adottando
L’Alleanza Evangelica Italiana
(AEI) e Coevema riconoscono in questi obiettivi un richiamo simile
a quello dei profeti biblici e dell’insegnamento di Gesù nei confronti dei
poveri. Nella prospettiva della missione
olistica e globale l’AEI e Coevema vogliono sostenere
In occasione del G8 a L’Aquila
(luglio 2009), costretti dall’impegno inequivocabile del Vangelo per la
giustizia, l’integrità e l’amore, l’AEI e Coevema
riaffermano il loro impegno di stare vicino coloro che soffrono la povertà e
l’oppressione, lavorando per
tutelare la dignità umana in tutte le sue forme.
Riguardo gli
Obiettivi del Millennio, siamo
consapevoli che del lavoro è stato fatto e, indubbiamente, ci sono dei
progressi nella diffusione dell’istruzione primaria, nel combattere la malaria,
l’HIV/Aids e altre malattie. Rimaniamo,
però, molto preoccupati
- a poco più di cinque anni per il 2015 – a motivo della
sostanziale distanza che ancora rende molti obiettivi irraggiungibili e non
credibili.
Apprezziamo senz’altro l’impegno e la
mobilitazione di risorse che molti
Governi e diverse Istituzioni internazionali hanno attivato per fronteggiare
l’attuale crisi globale. Non possiamo però ignorare come ancora oggi molti
esseri umani e moltissimi bambini muoiono ogni giorno per cause assolutamente
prevedibili e difficoltà facilmente risolvibili. Non possiamo evitare di
pensare e dolerci di come ancora oggi quasi tre miliardi di persone
sopravvivono con un reddito inferiore ad una manciata di euro al giorno.
Crediamo che tutto questo sia un’offesa a Dio, una vergogna per i Governi, le
Istituzioni democratiche e la società civile tutta.
Impegno
- noi cristiani presenti
all'incontro tenutosi a L’Aquila - sede del G8 2009, città segnata dalla
sofferenza e dalla distruzione dovuta al tragico terremoto, adesso determinata
nella ricostruzione - impegnati
in varie forme di servizio al prossimo a livello locale, regionale, nazionale
ed internazionale;
- abbiamo riletto gli Obbiettivi
del Millennio sottoscritti da tutti gli stati dell'ONU e abbiamo tristemente
rilevato che essi sono rimasti per massima parte belle parole, con pochi
risultati raggiunti e scarse prospettive di risultati significativi;
- abbiamo rinsaldato il nostro
impegno nei confronti della Sfida di Michea, un network mondiale che ha come sogno di vedere
gli Obbiettivi del Millennio diventare realtà entro il 2015;
- facciamo appello al G8 e alle
autorità rappresentate in questo summit affinché passi avanti siano fatti in
una direzione giusta nel segno della giustizia globale e della dignità umana;
- ci impegniamo a continuare in
questa missione nelle attività che ciascuno svolge per il bene del prossimo.
Nella grazia di Dio
Per “colui
che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di
quel che domandiamo o pensiamo”. Efesini
3,20
L’Aquila, 7 luglio 2009
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